CERCANDO ITACA di Sergio Basso. Con Eugenio Mastrandrea, Giulia Petrungaro, Giorgio Colangeli, Francesca Della Ragione, Daphne Scoccia.

CERCANDO ITACA di Sergio Basso. Con Eugenio Mastrandrea, Giulia Petrungaro, Giorgio Colangeli, Francesca Della Ragione, Daphne Scoccia.

IN CERCANDO Itaca di Sergio Basso la figura mitica
di Ulisse si va ad incrociare con la realtà della
Calabria. Il film nasca dall’idea del produttore
calabrese Giuseppe Gambacorta che voleva fare
un documentario sui pesci abissali che spesso si
spiaggiano in quei luoghi. La fiction si è inserita – e
benissimo – grazie alla figura di Arianna
interpretata da Giulia Petrungaro, una giovane
squatter di Amburgo di origine calabrese. La
ragazza torna in Italia a seguito della morte della
nonna che l’ha cresciuta. Le ha lasciato una capra
in eredità. Tutto il film parte da questo piccolo
spunto, un sogno di Arianna sulla spiaggia dove
salva Ulisse. L’eroe dell’Odissea e lei stessa sono
alla ricerca di qualcosa: Itaca.
Come dice la poesia di Costantino Kavafis, Itaca è
una meta da raggiungere, ma non solo, è il
pretesto per un viaggio che non è privo di pericoli.
Lo è altrettanto il viaggio interiore e non di Arianna,
un nome che dice tutto. Lei, più persa di Ulisse
stesso, lo porta alla ricerca di Teagene di Reggio,
che potrebbe cambiare il finale della storia.
Sergio Basso non racconta solo la Calabria del
sogno, ma anche quella delle realtà, da tutti i punti
di vista. La regione è luogo iconico del
Mediterraneo da sempre per via dello Stretto, ma è
anche il borgo dei Bronzi, dal Teatro nel Parco di
Scolacium nel catanzarese a Capo Vaticano, la
spiaggia abissale di Punta Pezzo e Cannitello, Scilla
e Cariddi luogo di terrore per Ulisse.
Si dice che Omero fosse calabrese. Al di là di
queste teorie, Cercando Itaca è senza dubbio un
viaggio onirico alla ricerca delle radici di una zona
d’Italia splendida. E non è la Calabria da cartolina,
ma quella terra da cui Arianna è scappata, come
tanti altri giovani. Alla serata di presentazione del
film era presente, oltre al cast e al produttore,
Filippo Ascione. E’ lui, ultimo aiuto regista di Fellini,
a firmare con il regista lo script. La sua presenza è
palese, vista la qualità del film, nato da una
sceneggiatura di prim’ordine. Tutto funziona in
Cercando Itaca. L’impianto visivo rende merito ai
costumi di Giuseppe Ricciardi e all’interpretazione
di Giulia Petrungaro. Lei nel film è Arianna, non solo
squatter ma anche sirena. Volto noto di molte serie
televisive, incarna la bellezza mediterranea in
chiave contemporanea. Il suo viaggio, con la capra
Julia, termina a Riace quale luogo di accoglienza
grazie al lavoro fatto da Mimmo Lucano. E’ lì che
porta i migranti approdati come novelli Ulisse, in
quel luogo che diventa la sua Itaca.
Il film di Sergio Basso è un vero regalo alla Calabria
per la spettacolarità delle riprese e per la
promozione del patrimonio unico di una regione
ricca di storia e tutta da conoscere. Cercando Itaca
sarà a Roma il 14 e 15 all’Adriano, per approdare
prima a Bologna, poi Milano e Pisa.

iKonoPlast – di Ivana Faranda

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